OLIO 250 ml

di semi di Lino (Linum Usitatissimum)

Dai semi di lino può essere ricavato l'omonimo olio, costituito prevalentemente da trigliceridi ricchi di acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3 e Omega 6 o vitamina F). L'apporto di questi nutrienti deve necessariamente provenire dall'alimentazione, dal momento che l'organismo non è in grado di produrli a partire da altri substrati lipidici. Va detto, inoltre, che l'utilizzo di olio di lino è particolarmente utile per riequilibrare il rapporto tra Omega 3 e Omega 6, che a causa dello stile alimentare moderno è spesso sbilanciato a favore di questi ultimi.

Olio di semi di lino benefici

L'olio di semi di lino è una fonte di acidi grassi polinsaturi considerati alleati della salute. In particolare, l'acido alfa-linolenico è stato associato a proprietà antinfiammatorie. La sua assunzione è proposta in caso di artrite reumatoide, colesterolo alto e artrosi, ansia, ipertrofia prostatica benigna, infiammazioni vaginali, secchezza oculare, aterosclerosi, pressione alta, malattie cardiache, diabete e sindrome da deficit di attenzione-iperattività. Alcune persone lo assumono come lassativo, per perdere peso e per ridurre il rischio di cancro. Infine, l'olio di semi di lino viene applicato sulla pelle come emolliente e per alleviare le irritazioni.

Ricavato dalla spremitura a freddo dei semi del Lilium usitatissimum, l'olio di semi di lino è ricchissimo di acidi grassi polinsaturi essenziali omega 3 (acido alfa-linoleico) e omega 6 (acido linoleico), ma anche di acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico, e grassi saturi come l’acido stearico e palmitico, oltre a vitamina C e vitamina E, nonché vitamine del gruppo B, e proteine vegetali (circa il 20%). L'olio di lino contiene anche la lecitina, un insieme di fosfolipidi che svolgono una potente azione antiossidante, così come i lignani, che sono antiossidanti fenolici. L’olio di semi di lino contiene anche numerosi sali minerali, soprattutto magnesio e calcio, ma anche potassio, zinco, ferro, manganese, rame, fosforo e selenio, oltre a mucillagini e fibre alimentari.

Olio di semi di lino negli alimenti

Per beneficiare delle sue proprietà nutritive e salutari, l’olio di semi di lino va consumato a crudo, perché non tollera il calore e perde tutte le sue proprietà nutritive, oltre a diventare rancido e ad acquisire un gusto sgradevole. Può essere usato per condire l’insalata o piatti leggeri, poveri di grassi animali e zuccheri semplici, meglio se in abbinamento all’olio d’oliva, con cui si integra perfettamente nel soddisfare il fabbisogno giornaliero di tutta la gamma di acidi grassi. In alternativa, l’olio di semi di lino può essere bevuto prima dei pasti, o aggiunto nello yogurt a colazione. Il suo sapore marognolo, con un forte retrogusto di noce, può non essere gradito da tutti, perciò lo si può assumere anche solo come rimedio, nella dose di un cucchiaio al giorno, preferibilmente a digiuno: è un ottimo integratore soprattutto per chi segue una dieta vegetariana o vegana.


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